In quanto uomo, m'impegno ad affrontare il rischio dell'annientamento perché due o tre verità gettino sul mondo
la loro luce essenziale (Frantz Fanon)

domenica 16 novembre 2014

L'uomo nuovo. Propaganda sociale in URSS

L'alcolismo
Sport, non spriz!
Basta!
Cosa si può comprare al posto di un litro di vodka
la prostituzione
Stop!
l'emancipazione femminile
Donna! Impara a leggere!
Abbasso la schiavitù della cucina!
No al teppismo contro l'emancipazione!
educazione stradale
Infrangere le regole è rischiare la vita
igiene
Lava le mani dopo il lavoro e prima di mangiare
Dopo il lavoro, il bagno
l'educazione fisica
Tenersi in forma!
Gioventù, allo stadio!
Vuole diventare forte come un treno!
turismo di massa
Anche in un sol un giorno si può fare del turismo
Fai il turista! Esplora i tuoi dintorni!
nuove professioni e professioni sociali
Gioventù in aeroplano 
Onore e gloria ai medici rurali!
Onore e gloria ai maestri!
Cultura del servizio, soddisfare i clienti!
Entra a far parte dei volontari antincendio!
lotta all'analfabetismo e progresso culturale
Tutti in biblioteca!
Una buona biblioteca in ogni villaggio.

il fumo
Qui non si può fumare
Il nostro ultimatum agli adulti!

Centinaia di milioni di rubli in fumo. 
Ah, la nicotina!
la famiglia
L'onore della famiglia è un valore!


venerdì 14 novembre 2014

sabato 1 novembre 2014

La Toussaint rouge

1 novembre 1954
Il FLN algerino comincia ad agire con una serie di attentati e di attacchi armati. Comincia la Guerra d'Algeria.








domenica 26 ottobre 2014

i bunker di Mussolini

Uno stretto corridoio, lungo di più di 60 metri con un'entrata fino a ieri confusa tra gli alberi. Dentro, appena un paio di nicchie dove ancora oggi si possono vedere uno scrittoio, una branda per appoggiare i bambini, un gabinetto di decenza e un telefono per comunicare con l'esterno. Ma anche un sofisticato impianto di aerazione e filtraggio, in grado di garantire ossigeno a 15 persone per 3-6 ore, più porte antigas e antisoffio Qui Benito Mussolini pensava di ripararsi dai primi attacchi della guerra, nel primo rifugio bellico allestito sin dal 1940 nella sua residenza di Villa Torlonia (dove visse dal '29 al '43), che da oggi apre per la prima volta le ''porte'' al pubblico, in un percorso che dopo sei anni di chiusura recupera anche gli altri due bunker, ricavati successivamente sotto al Casino Nobile.










domenica 5 ottobre 2014

L'inuguaglianza. salvare la capra e i cavoli

Le élite intellettuali, democratiche e illuminate, si interrogano in Francia, come nel resto del mondo, sulle inuguaglianze che esse stesse hanno contribuito a creare con le loro allegre teorizzazioni degli anni 90. 
Per vent'anni hanno scopato la polvere sotto il tappeto, ma adesso, che la polvere è una montagna, non si può più nascondere.
Non si può più nascondere, soprattutto da quando il Front National l'ha messa in piazza, rivelando all'uomo della strada quello che già sapeva: il re è nudo.
Corrono dunque ai ripari, i democratici, ma guardandosi bene dal rinnegare quanto hanno faticosamente costruito in questo ventennio di ben retribuito servizio ai padroni e cioè il paziente contrabbando di una cultura individualista che è alla base della legge della jungla, del diritto del più forte, di un darwinismo sociale che realizza con la miseria ciò che Hitler perseguiva con la forza.
Vogliono salvare capra e cavoli, tentando di limare le punte più vistose dell'ineguaglianza, ma tenendo ben ferma l'idea di una società senza classi, fatta da individui.
Non possono, dunque, che riscoprire l'elemosina medievale, spacciandola per solidarietà.
Corbellerie di questo genere animano, da noi, la sinistra del Partito Democratico. Buonanotte.

il dibattito su Le Monde