In quanto uomo, m'impegno ad affrontare il rischio dell'annientamento perché due o tre verità gettino sul mondo
la loro luce essenziale (Frantz Fanon)

sabato 20 aprile 2013

effetto flou



Spunta la candidatura di Annamaria Cancellieri. La proposta viene, ovviamente, da Mario Monti, il commissario europeo che commissaria l'Italia.
Bisogna ammirare la tattica con cui le élites deputate dai poteri economici transnazionali stanno occupando, passo dopo passo, tutti i gangli vitali della politica.
Monti fu senatore senza elezione ed è tuttora capo del governo senza la fiducia del parlamento, gli adempimenti costituzionali, da atti fondanti la legittimità, si sono trasformati in noiose pratiche burocratiche per cui, alla bisogna, si troverà una soluzione a posteriori.
Chi è Annamaria Cancellieri? Un prefetto, cioè un rappresentante periferico dello stato centrale.
Se il Presidente della Repubblica è l'immagine della Nazione, il prefetto è, in un certo modo l'immagine di questa immagine.
Non occorre aver studiato Platone, basta avere qualche pratica col fotocopiatore per rendersi conto che porre a immagine dello stato l'immagine di tale immagine sbiadisce inevitabilmente il risultato finale.
A ciò si aggiunga che mentre il presidente dovrebbe essere l'immagine dell'unità dello Stato, il prefetto, come rappresentante dell'esecutivo è immagine di una sola parte, quella che gestisce il potere. In tempi ordinari questa parte, che pur dovrebbe essere l'espressione di almeno del 51% del corpo elettorale è controllata dal restante 49%, oggi, invece l'esecutivo riflette il consenso di meno del 10% degli elettori ed è legittimato in forme sostanzialmente extraparlamentari.
Deciso fuori dai confini nazionali, il governo trova faticosa legittimazione in un atto di investitura del Presidente della Repubblica, di cui ci si dovrebbe fidare, in quanto simbolo dell'unità nazionale. Ma se questo governo minoritario decide oggi di esprimere dal suo seno il garante della propria legittimità, il cerchio si chiude e la democrazia impallidisce nell'effetto flou finale: ombra di un'ombra.
Il prossimo passo è che il presidente Cancellieri affidi il governo al Ragioniere Generale dello Stato e completi il processo di tecnicizzazione.
L'antipolitica ha vinto e solo Grillo continua a fare politica.

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